A mani Nude, manipolazione argilla con i bambini

Lo stage ha l’obiettivo di elaborare e stimolare la prima esperienza tattile a contatto con l’argilla, materiale duttile ed elastico, che permette al bambino di modellare esprimendosi in tridimensione.
Per i più grandi (da 8 a 13 anni) è possibile scegliere un tema e realizzare un manufatto in base ad un progetto.
Faremo creare degli oggetti a tema libero o ispirati ad elementi della natura che si possono reperire nell’ambiente circostante il laboratorio, poi il maestro penserà alla cottura per consegnare il prodotto finito alla fine dello stage ai genitori ed ai bambini.


Dicembre 2011, Casa dei Bambini, Montessori – Perugia
“A scoprire la Terra…..con l’argilla”
Nel mese di dicembre ho accettato con piacere l’invito della “Casa dei bambini” sezione Primavera, di Perugia per lavorare qualche ora con i piccoli condividendo con loro la mia esperienza di ceramista-scultore. Ho voluto portare con me anche il tornio non avendo pretesa di farlo usare, bensì per dimostrare le possibilità di manipolazione che questo antico strumento offre esaltandone l’aspetto creativo. I bambini erano entusiasti di cominciare; prima di farli sedere ho steso una lastra di argilla in forma rotonda dove loro hanno impresso le proprie impronte delle mani; questo per far “imprimere” la propria individualità in uno spazio comune; una volta seduti ordinatamente nei tavoli disposti intorno a me ho dato a ciascuno di loro una palla di argilla e spiegato che la terra è materia comune che fa parte della nostra vita, dalla Terra Rotonda (il Mondo) dove viviamo, agli oggetti d’uso che utilizziamo (utensili, bicchieri, piatti, case e mattoni…); poi ho cercato di sperimentare con loro l’esperienza tattile cercando di percepire il senso di freddo, caldo, ruvido o liscio…..Dopodichè ognuno ha liberamente manipolato la propria palla d’argilla costruendo in un piccolo gioco il loro immaginario (chi una montagna, chi una casa, chi una barca,…).
Nella fase finale dopo aver assemblato una palla molto più grande di argilla l’ho lavorata al tornio in una forma sferica fino alla creazione di un grande vaso. Nella fase di creazione ogni bambino ha potuto sperimentare il movimento rotatorio del tornio e la sensazione che ha nelle mani l’argilla bagnata. Questo momento finale è stato vissuto intensamente e con grande entusiasmo. Ringrazio molto per quest’invito che mi ha potuto dare la possibilità di far avvicinare i bambini a ciò che amo e che rappresenta il mio mestiere. Luca Leandri